
Quest’anno sono 10 anni che insegno yoga e più di 20 che lo pratico. Proprio per celebrare questo momento mi sto fermando a riflettere sul mio approccio, sulla mia formazione ma soprattutto sul mio cammino come essere umano.
Praticare yoga è sempre stato per me ‘sentirmi a casa’ , trovare la mia dimensione e la mia comunicazione. All’inizio forse più in modo fisico, negli ultimi anni con una profonda ricerca individuale e spirituale e senza avere più paura di essere semplicemente me.
I miei primi maestri lo ripetevano sempre ‘ non è fare yoga ma essere yoga’. Io forse un tempo non lo capivo totalmente ma in realtà mi muovevo nel mondo da sempre con questa filosofia dentro di me.
Nessuno può dare quello che non ha ricevuto. Un insegnante di yoga lo sa e studia tutta la vita ponendosi con umiltà e mai in modo eccessivo e prevaricante.
La tradizione yogica e’ fatta di disciplina profonda e trasformativa, di esperienza, di filosofia, di yama e niyama e di grazia.
Lo yoga non è una ginnastica, non è mantenere il corpo tonico ed elastico e non è comodo. E’ un impegno con se stessi che si incontra con pazienza e devozione per raggiungere uno stato di coscienza e di rispetto profondi. Un cammino di trasformazione che questa scienza millenaria tanto complessa porta con sé.
Facilitare le persone attraverso la mia esperienza di vita yogica e gli strumenti acquisiti per raggiungere un benessere autentico…questo per me è diventato un lavoro. Non voglio forzare nessuno ma portare in luce quanto questo può essere percorribile. E non ho più paura di essere come sono… di parlare con ogni tipo di animale, di abbracciare le piante, di guardare la luna, di chiedere all’ universo, di stare ore davanti al fiume mentre intorno tutto si muove velocemente, di emozionarmi costantemente o essere fragile.
Questa è stata una notte insonne … e verso le 5 si è fatto chiaro. Non ero agitata o pensierosa ma totalmente sveglia. L’ora dell’alba, ho pensato, appartiene agli animali. Nel silenzio delle faccende umane și espandono i loro meravigliosi risvegli. Mi sono messa in ascolto e io stessa mi sono sentita l’airone che sorvola il fiume, io stessa nel nido delle rondini ad essere sfamata in attesa di imparare a volare, io stessa un piccolo di folaga che fatica a risalire la corrente…Forse tra qualche ora davanti al commercialista mi pentirò di non essermi ‘sforzata’ a riprendere sonno in cambio di più presenza intellettiva… ma ora sono viva di queste emozioni. Sono unita e sorretta da una profonda connessione.
Essere un insegnate di yoga non vuol dire essere sempre calma, essere sempre presente, stare sempre bene. Vuol dire saper accorgersene e mettersi in discussione.
Non vuol dire essere sempre morbida e accogliente. Ho imparato il rispetto per tutto e per me stessa e questo rispetto necessita spesso limiti e conflitti. Non vuol dire neanche essere frikkettona e tra le nuvole e notarlo trovandosi davanti a delle persone che non ti prendono sul serio.
Essere insegnante di yoga non vuol dire neanche non sbagliare, non arrabbiarsi mai ma sapere ascoltare e trovare il modo più sano di comunicare. Vuol dire capire ed essere presente.
A Pure Yoga insegno una pratica che è frutto del mio viaggio come allieva e come insegnate. Frutto delle mie formazioni, del mio studio e della mia pratica personale, della mia coscienza, delle persone che mi hanno ispirato e di quelle che mi hanno suscitato distacco.
La pratica d’elezione è Hatha Yoga della tradizione della Bihar School of Yoga basata sul metodo di Swami Satyananda Saraswati. Uno yoga che arriva dalla saggezza tradizionale, integrato e consapevole. Un sistema olistico e scientifico che promuove lo sviluppo ottimale del potenziale umano, riallinea il delicato equilibrio fra corpo, mente e spirito.
Tutti possiamo portarlo nella nostra vita e custodirlo per vivere meglio ed esprimere la migliore versione di noi stessi.

Mi piace pensare, inoltre, che lo spazio condiviso sia anche uno spazio che ognuno sente intimo per se, in cui sa che può abbandonare resistenze e apparenza per riportarsi al suo interno, uno spazio per sé per lasciare da parte la mente, per curare energia, corpo e vero se. È così essere presente. Sveglio.
Nella presenza risiede la pace e la verità.
Per questo anno di pratica da settembre 2026 a giugno 2027 di seguito ci sono gli orari e le spiegazioni dei vari corsi. Le iscrizioni sono già aperte. Scrivimi se vuoi prenotare il tuo posto o se vuoi informazioni.
I corsi si attivano con un minimo di 5 persone e si chiudono con 9 persone per garantire la giusta presenza e assistenza.

Hatha Yoga:
Nei corsi qui in studio puoi sperimentare la fluidità del corpo e della mente e allo stesso tempo studiare le posizioni e i benefici attraverso un metodo integrato di Hatha Yoga.
L’ Hatha yoga è la scienza della purificazione. Ci ispiriamo alla tradizione della Bihar School of Yoga, fondata in India nel 1963 da Swami Satyananda Saraswati. Una pratica integrata che fonda antiche tradizioni spirituali con la scienza e la psicologia moderna. La pratica è per lo più dinamica ma ci sono sessioni dedicate alla tenuta e all’allineamento anche usando il muro e i props.
Impariamo ad entrare nelle asana con controllo, a rimanere con stabilità e respiro e uscire dalle stesse con attenzione e rispetto. Non cerchiamo velocità o transizione costante o virtuosismi estremi ma la qualità dell’esperienza in ogni fase dell’ asana.
Hatha Yoga base del mattino:
Pratica dolce per risvegliare corpo e mente. Adatto a chi pratica da poco o non ha mai praticato, a chi ama il mattino per la propria pratica, a chi vuole fare con calma o deve prestare particolare attenzione a causa di qualche limitazione.
In queste lezioni faremo sempre le serie di Pawanmuktasana. Pawan significa vento o aria, Mukta significa liberare, Asana posizione. Sono una serie ideata riequilibrare il flusso del prana. Portano benessere in articolazioni, sistema digestivo ed eliminano i blocchi energetici.
Yoga Nidra e meditazione:
Lo yoga nidra è una tecnica di Pratyahara, il quinto degli otto stati dello yoga descritti da Patanjali. Significa ‘ritiro dei sensi’o ‘controllo della mente sugli stimoli esterni.’ Funge da ponte tra le pratiche fisiche e quelle meditative.
È uno dei contributi più celebri della Bihar School. Swami Satyananda ha estratto questa potente tecnica dagli antichi testi tantrici trasformandola in un metodo scientifico di rilassamento profondo guidato.
Portare questa pratica nella propria vita dona calma e aiuta a attenuare ansia e stress e a riprogrammare alcuni schemi che non sono più funzionali per noi.
Yoga avanzato:
Si potrebbe pensare dal nome che in questa sede si facciano solo asana avanzate e acrobatiche ma non è questo lo scopo. Certamente questo corso è rivolto a chi già ha un buon controllo del corpo e del respiro ma verranno affrontate soprattutto sviluppo della consapevolezza e della presenza mentale.
Impareremo qui Pranayama e tecniche di concentrazione e meditazione per svolgere un percorso che possa diventare per ognuno una vera e propria Sadhana ( disciplina quotidiana) migliorando così la qualità della vita, delle relazioni e della gestione dello stress.
Yoga Terapeutico:
Percorsi personalizzati che sono volti al benessere della persona a seconda delle sue caratteristiche e del punto di partenza. Yoga Chikitsa, non è una cura sintomatica per un malanno ma un processo scientifico e personalizzato di riequilibrio globale dell’ individuo. Il percorso personale serve a dare alla persona gli strumenti per diventare testimone ( Drashta) del proprio stato di salute.
Il benessere è a portata di respiro. Scegli il corso piu`adatto a te o vieni in studio per ogni informazione utile ad iniziare il tuo percorso.

Shanti
Marina





















