Pratica detox sul fiume

Lezione di mezz’ora per purificare mente e corpo

Martedì 14 Aprile ore 9,00

(Nella speranza che abbiate finito la colomba e oggi vi dedichiate ad un cibo più fresco).

pureyoga, odaka yoga, lago d’Iseo e Franciacorta

Accogliamo l’invito della primavera a rinnovarsi e lasciare andare abitudini e attaccamenti che non servono più.

Purificare il corpo attraverso una pratica indirizzata alle torsioni e alle flessioni che stimolano il fuoco gastrico.

Purificare la mente con il respiro e le intenzioni.

Quando strizziamo la colonna vertebrale esercitiamo un’azione che spreme dolcemente gli organi interni quali fegato, intestino, stomaco e reni, favorendo l’ossigenazione dei tessuti e l’espulsione di ciò che ristagna.

Da un punto di vista biomeccanico i corpi vertebrali ruotano l’uno in relazione all’altro senza comprimere i dischi. E’un movimento neutrale che va eseguito esercitando costantemente l’estensione della colonna.

Mentalmente a livello più sottile le torsioni rappresentano un cambio di prospettiva e la capacita`di vedere laddove prima non riuscivamo innescando intuizione e cambiamento.

Le tecniche di respirazione conducono la mente in uno stato di calma, centratura e armonia. Il pranayama è una scienza millenaria, un ponte tra il livello fisico e quello mentale.

Una mente calma contribuisce alla digestione. Non solo del cibo ma anche delle emozioni. E a una percezione dei sensi sana. Prepara alla meditazione che innesca un processo virtuoso che cambia la vita.

Per questa lezione vi chiederei di fare questo pensiero:

Per rendere la pratica più profonda e non lasciarla solo ad un livello fisico. Provate a pensare di essere sul punto di entrare in una chiesa o un luogo di culto. Vi fermate un attimo prima di entrare per portarvi con la vostra attenzione da un contesto più sociale e caotico ad un’atmosfera più sacra e silenziosa.

La consapevolezza di entrare in uno spazio speciale.

Con un’energia speciale.

Che richiede un atteggiamento di concentrazione e rispetto.

Prendete posto sul vostro tappetino nello stesso modo.

E stabilite delle intenzioni per la pratica, per voi stessi, per il proseguimento della giornata o per qualcuno che ha bisogno di voi.

Cosi la pratica rivelerà i suoi più autentici benefici.